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Briatore: “Mai avuto portafoglio, quando esco qualcuno paga per me”

“Vendo tutte le mie attività in Italia, troppa burocrazia. Se c’è qualcuno interessato si faccia avanti”. “Renzi unico in grado di cambiare l’Italia”. “Non mi separo dalla Gregoraci”. “Separazione Berlusconi? Incredibile, matrimonio non può essere affare”. “Renzi unico in grado di cambiare l’Italia”. “Disoccupazione? Il lavoro c’è, ma giovani italiani non vogliono fare lavori manuali”. Flavio Briatore, ospite a La Zanzara su Radio 24, parla a tutto campo dopo le ultime vicende che lo hanno coinvolto in Puglia, dove doveva sorgere un nuovo locale col suo marchio a Otranto: “In Puglia hanno fermato i lavori. Io ho dato solo una licenza, non mi sono mai impegnato coi capitali. Ma preferisco ritirarmi, uscire, questa è la realtà. C’è molto poco rispetto per chi investe, sembra che dia fastidio. Capisco i controlli, ma ha vinto la burocrazia”. “C’erano ragazzi giovani – dice Briatore – pieni di entusiasmo, abbiamo trovato personale qualificato. Non so se i lavori sono stati fatti in modo esemplare, e spetterà alla magistratura valutarlo. Ma in Italia è così, la burocrazia è regina e non c’è nessun rispetto per chi investe. Ti vien voglia di dire basta, andare nei paesi dove la gente apprezza quello che fai. Se c’è qualcuno interessato ad acquistare le mie attività in Italia si faccia avanti, io vendo”. Hai sentito dei due milioni di euro che Berlusconi dovrà versare all’ex moglie per il divorzio?:  “Mi sembra una roba incredibile, esagerata. A forza di dare due milioni al mese la moglie diventa più ricca di te, dopo due anni ne ha 48. Sembra una colpa essere ricchi, mi sembra una cosa mai vista. Il matrimonio è stato un affare per la Lario. Se il matrimonio finisce ognuno va per la sua strada, non può essere un affare. E’ una follia pensare di sistemarsi per la tutta la vita”. Sei preoccupato anche per il tuo matrimonio, abbiamo letto che scricchiola:  “Non sono preoccupato, nel modo più assoluto. Non mi separo, assolutamente. Nel modo più assoluto. La realtà è molto diversa da quello che si legge”. Ti candidi in politica?:  “Candidato? Non si può incidere, dunque no. In politica si chiacchiera e basta. Cose teoriche che non vengono messe in pratica. E’ tutta gente scarsa, i politici sono scarsi”. Sei ancora tifoso di Renzi?: “Renzi dopo il referendum ha l’intelligenza per ricominciare e cambiare questo Paese. Matteo è giovane, ha molta energia. Non è finito. Ancora girano i dinosauri dell’ex Pci, come D’Alema. Perché lui no?”. Poi torna sulle polemiche dei giorni scorsi (“Come si fa a campare con 1300 euro al mese”, disse): “Se devi affittare una casa e hai una moglie e un figlio non ce la fai. Devi mangiare, benzina, la macchina, il dottore, e altre cose. Questo ho detto e ho detto la verità. Perché la gente si è incazzata, ho detto solo la verità”. E aggiunge: “Le pensioni minime devono essere a 1200 euro, ci vuole dignità”. Ma tu quanto spendi al mese, hai mai fatto un conto?:  “Io non so quanto spendo al mese. I contanti in mano non li ho. Non ho mai una lira, quando vado in giro c’è sempre la gente che è con me che paga. Mai avuto il portafoglio in vita mia, mai”. Sulla disoccupazione in Italia ha idee molto chiare: “Chi vuol trovare un lavoro lo trova, magari non trovi il lavoro ideale. Intanto inizi e poi si vede. Molti ragazzi italiani non si accontentano di lavori manuali. Vai a New York  e vedi dei giovani che fanno due o tre lavori. I dati sulla disoccupazione? Se uno non vuol lavorare resta disoccupato”.  “In Italia – aggiunge – ti chiedono quanti giorni di vacanza hai e a che ora inizi e a che ora finisci. Arrivano con due telefonini e tre iPad. E per me il colloquio è già finito. Se vuoi lavorare il lavoro lo trovi. Gli immigrati fanno il lavoro che gli italiani si rifiutano di fare”. “Immigrazione? Ci vogliono investimenti nei Paesi africani. I bambini in Kenya – dice ancora Briatore – sono felici, la gente è felice. I bimbi escono da scuola e fanno un girotondo intorno agli alberi. Ovviamente se scappi dalla guerra è diverso”. Chi prenderesti tra i politici per lavorare nelle tue aziende?: “Gli unici politici che prenderei oggi in Italia sono Renzi e Berlusconi, il resto lasciamo perdere. Sono tutti scarsi”.

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