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Capanna: “Panebianco? Libera contestazione in libera piazza”

Mario Capanna giustifica gli studenti bolognesi che hanno interrotto una lezione del professore ed editorialista Angelo Panebianco per protestare contro un suo editoriale. Il professore è stato contestato dal collettivo Cua (collettivo universitario autonomo) durante una lezione perché in un articolo ha promosso l’ intervento militare in Libia per ragioni di sicurezza.

Mario Capanna : “Libera manifestazione in libera piazza”. Ma si trattava di un’aula dell’università, non una piazza, puntualizzano Cruciani e Parenzo. “I professoroni alla Panebianco non amano il confronto, al posto degli studenti bolognesi avrei invitato Panebianco al pubblico dibattito”. Quindi li giustifica, chiedono i conduttori. “Panebianco nel suo editoriale ha scritto che le unificazioni non si fanno con il burro, ma con i cannoni. Se Panebianco è libero di pensarla così, credo che non minore libertà abbiano gli studenti di chiederne conto”. E continua. “Sarebbe stata meglio una una formale richiesta. Ma credo sia molto più grave non discutere che interrompere le lezione”.

Intervista integrale:

 

(L’editoriale contestato di Panebianco sulla LibiaLa risposta di Panebianco agli studenti: (la versione integrale qui)

 

Puntata del 24-02-2016

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