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Minzolini: “Demansionamento Ferrario? Volevo rottamare la Rai ” “Giornalisti del Tg1 da dimezzare”

Augusto Minzolini è stato condannato  a 4 mesi di reclusione per l’accusa di abuso d’ufficio. La condanna si riferisce alla rimozione avvenuta nel 2010 della giornalista Tiziana Ferrario dalla conduzione del Tg1 delle 20.

Abbiamo intervistato l’ex direttore del Tg1. Non si tratterebbe di una rimozione, o di un demansionamento, ma di una promozione: “Il demansionamento in Rai è gente che viene presa e messa dentro uno scantinato se sono fortunati. Non è stata demansionata perché l’ho promossa a caporedattrice. La prima proposta che le avevo fatto è di mandarla 3 mesi a Mosca appena successo l’attentato, poi 3 mesi a New York.” E aggiunge che le decisioni da lui prese non sono state modificate da chi è venuto dopo: “Ho cambiato e l’ho fatto con un criterio, se avessi sbagliato la Ferrario sarebbe stata rimessa in conduzione da chi è venuto dopo di me”.

La versione di Tiziana Ferrario è un’altra però, continua Minzolini: “Dice che l’ho emarginata per il pezzo sulla prescrizione di Berlusconi, ma a me non me ne fregava nulla”.

L’ex direttore ha una sua teoria: “Ferrario ha preso la sindrome da video, cioè si è innamorata dello strumento ed è andata oltre il giornalismo per alimentare il suo ego, se non conduci il tg1 stai male, vai in depressione, questo ha detto lei nel processo.”

La Rai andrebbe ridimensionata, chiedono i nostri conduttori? “Al Tg1 Ci sono 170 giornalisti, nelle altre testate come Mediaset sono la metà e ci sono tre telegiornali in entrambe le testate. ”

E conclude: “Non tornerei mai a fare il direttore del Tg1″, anche se, continua “Almeno io ho fatto qualcosa, un po’ come Lerner che ha fatto qualcosa e l’hanno cacciato”.

Puntata del 15-12-2015.

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